2- Terapia manuale

TERAPIA MANUALE

titre_5332315Nella Terapia Manuale ci si avvale di tecniche fondate sulle prove scientifiche (evidence Based practice) e sperimentate a livello internazionale (Maitland, Cyriax, Mennell, Kaltenborn, McKenzie, Paris, …), adattate di volta in volta alla situazione effettiva ed individuale del paziente.
La Terapia Manuale, si basa su alcuni principi fondamentali e il primo ed il più importante è
l’olismo, ovvero l’unità totale dell’uomo, l’interdipendenza di tutti i sistemi.
La
terapia manuale della colonna si basa su un’importante premessa: tutti gli esseri viventi possiedono una “conoscenza” , una “intelligenza” innata che si esprime nella rigorosa organizzazione delle funzioni e dei principi vitali che caratterizzano la straordinaria complessità dell’organismo vivente. La capacità di guarire noi stessi che è sempre presente e che ci aiuta a mantenerci sani e ci guarisce quando siamo malati è un riflesso di questa intelligenza.
Questa capacità è stata descritta in passato da un punto di vista filosofico, scientifico e religioso: è stata definita “coscienza innata”, “saggezza del corpo” , “saggezza della natura”, “forza vitale” e così via. E’ sempre con noi, giovani o anziani, sani o malati che siamo. E’ l’eccezionale qualità della vita di ogni essere vivente. Esiste una condizione fisica che può interferire con l’esprimersi di questa intelligenza interiore, questa energia vitale di guarigione del nostro corpo. Si tratta della tensione sui nervi spinali, generata molto spesso da “sublussazioni vertebrali”, discopatie, ernie, tensione muscolare eccessiva. Questa condizione interferisce con la funzione del sistema nervoso, cioè il sistema di comunicazione che unisce l’intelligenza innata, con il nostro corpo fisico. Si crea così quella limitazione di movimento, o blocco articolare, che porta ad una situazione di malessere che permette l’instaurarsi di diversi tipi di disturbi. In questa condizione di malessere le energie naturali vengono bloccate, la forza è ridotta, la capacità di resistere alla malattia è diminuita e la capacità di adattarsi allo stress della vita quotidiana è compromessa.
Inoltre i nervi sofferenti per via della compressione condurranno solo parte degli impulsi nervosi: ne risentiranno negativamente gli organi, i muscoli, la sensibilità relativi a quel tratto vertebrale. Nell’individuo, la valutazione dell’impatto funzionale della sublussazione vertebrale, unita all’approccio di tipo correttivo-terapeutico, esprime, nella sua essenzialità, gran parte delle problematiche cliniche che il terapista manuale affronta quotidianamente con il paziente.
L’aggiustamento vertebrale libera la mobilità articolare e rimuove le interferenze che coinvolgono il sistema nervoso e permette una migliore conduzione nervosa attraverso il corpo al fine di portare nutrimento, forza, equilibrio ed aiutare così il guaritore interno a completare il processo di autoguarigione insito in ogni essere vivente.

Pubblicazioni e metariflessioni sui diversi approcci applicati alla terapia manuale

Da più di 20 anni i fisioterapisti americani stavano cercando di creare la loro prima associazione di Terapia Manuale Ortopedica (AAOMPT); all’epoca la terapia manuale che includesse mobilizzazione e/o manipolazione sembrava essere appannaggio della chiropratica americana.
L’articolo di Joseph Farrell, risalente al 1992, compara i differenti concetti che sottendono le terapie manuali, a seconda del diverso approccio del professionista.
Manual Therapy : A critical assessment of role in the profession of Physical Therapy. Phys Ther 1992;72:843-52

Un articolo di alcuni colleghi Olandesi (che in Europa possiedono le pubblicazioni fondate sulle prove di più alta qualità), pubblicato sul British Medical Journal nel 2003, ha mostrato che la terapia manuale sembra garantire ai pazienti risultati più efficienti e costi più ridotti rispetto alla fisioterapia tradizionale o alla madicina generale (consigli, applicazione del calore, esercizi, ecc).
Korthals-de Bos IBC et al. Cost effectiveness of physiotherapy, manual therapy, and general practitioner care for neck pain: economic evaluation alongside a randomised controlled trial. BMJ 2003;326:911-4
4428255-6656280Grazie alla ricerca, allo studio e all’aggiornamento continuo oggi il mondo della riabilitazione ha perfezionato la qualità del gesto nell’ambito della terapia manuale; nondimeno si è visto incrementare il risultato finale di tale gesto, che ha permesso a un numero crescente di pazienti di raccogliere i frutti di tale progresso professionale.

– Efficacia delle manipolazioni toraciche sui pazienti con dolore al collo (il miglioramento della postura, della disfunzione, dell’ampiezza articolare succesivamente ad un trattamento di 8 terapie dura fino a sei mesi)

– Le manipolazioni toraciche migliorano il dolore, l’ampiezza articolare e la funzionalità dei pazienti con cervicalgia meccanica

Mise au point – Ressources sélectionnées sur l’utilisation de la manipulation cervicale comme intervention de physiothérapie
Doi : KIN-12-2005-5-47-48-1632-8345-101019-200509350
Carol Miller [1], Bev Padfield  [2], Arlis McQuarrie  [2], Lorrie Maffey  [2], Marilyn Alkins [2], Agnes Makowski [2], Doreen Killens  [2], Bob Sydenham  [2]

– L’aggiunta della manipolazione toracica all’interno di un programma di elettroterapia e termoterapia per pazienti con cervicalgia acuta è efficace nell’incrementare la mobilità articolare, nel ridurre in modo importante il dolore e la limitazione funzionale.

– Manipulation and mobilisation for neck pain contrasted against an inactive control or another active treatment. Cochrane Database Syst Rev. 2015 Sep 23;9:CD004249
Gross A
Langevin PBurnie SJBédard-Brochu MSEmpey BDugas EFaber-Dobrescu MAndres CGraham NGoldsmith CHBrønfort GHoving JLLeBlanc F.

– Effects of pressure appliedduringstandardized spinal mobilizations on peripheral skin blood flow: A randomized cross-over study
Rafael Zegarra-Parodi, Vanessa K. Pazdernik, Matthieu Roustit, Peter Yong Soo Park, Brian F. Degenhardt. ManualTherapy Journal, Juin 2015.

– Manual therapy for the management of pain and limited range of motion in subjects with signs and symptoms of temporomandibular disorder: a systematic review of randomised controlled trials. J Oral Rehabil. 2015 Jun 7.
Calixtre LBMoreira RFFranchini GHAlburquerque-Sendín FOliveira AB

– Effect of Connective Tissue Manipulation on Symptoms and Quality of Life in Patients With Chronic Constipation: a Randomized Controlled Trial
Gürsen C, Kerem Günel M, Kaya S, Kav T, Akbayrak T.  J Manipulative Physiol Ther. 2015 Jun 19.

Bibliografia legata al Dry needling:
[1] Travell, J.G. and D.G. Simons, Myofascial pain and dysfunction; the trigger point manual. Vol. 1. 1983, Baltimore: Williams and Wilkins.
[2] Dommerholt J, Mayoral-Del-Moral O, Gröbli C. Trigger point dry needling. Journal of Manual and Manipulative Therapy 2006; 14: E70-E87
[3] Vulfsons S, Ratmansky M, Kalichman L. Trigger point needling: techniques and outcome. Curr Pain Headache Rep. 2012; 16(5):407-12
[4] Hsieh YL, Kao MJ, Kuan TS et al. Dry needling to a key myofascial trigger point may reduce the irritability of satellite MTrPs. American Journal of Physical Medicine and Rehabilitation 2007; 86 (5): 397-403


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