Salute e libertà si conquistano ogni giorno

Il blog di Andrea Conti

Fruttarismo e monodieta di frutta acida

In molti mi pongono la domanda “Sei fruttariano? Puoi darmi dei consigli per diventarlo?”
La mia risposta è sempre la stessa “Il percorso è personalissimo, si deve imparare ad ascoltare il proprio corpo e non si può mangiare solo frutta dall’oggi al domani, senza un minimo di conoscenze scientifiche basilari (cibo acidificante/alcalinizzante, pH, la confusione sulle ceneri digestive, ecc)
Se cercate diete personalizzate non rivolgetevi a me: ultimamente sono sempre più i nutrizionisti e medici che si interessano di igienismo alimentare e fruttarismo sostenibile.

fruttaSto intraprendendo un percorso verso il fruttarismo salutare (“fruttarismo sostenibile”). Paradossalmente da quando seguo il fruttarismo sostenibile non ho più gli “attacchi di fame” da crisi di astinenza che avevo da vegano e da crudista e ho anche maggiori riserve di energia.
Sto ascoltando molto il mio corpo, sto rispettando il mio gradiente di tolleranza, ma devo dire che gran parte del merito va all’incontro e alla condivisione che c’è stata negli ultimi tempi con un gruppo di fruttariani romani dell’AVA, che mi ha aiutato ad approfondire alcune questioni legate al pH, alla frutta acida e ai rischi da evitare se non si vuol diventare fruttariani scheletrici e con problemi di salute.
Dopo aver fatto diversi esperimenti sul mio corpo grazie ad Ehret, Renè Andreani, Shelton, altri numerosissimi igienisti alimentari e l’impareggiabile compianto Armando D’Elia, posso dire che è d’obbligo fare delle precisazioni sulla frutta acida e non solo.
Ho letto molti articoli contrastanti in rete, ma voglio dire la mia per cercare di evitare quello che è già accaduto ad alcuni ragazzi che hanno avuto problemi fisici nel passaggio al fruttarismo, che più che salutare definirei sconsiderato.
712Il dimagrimento eccessivo e inarrestabile, fisici scheletrici, le problematiche ai denti e gengive e tutti gli altri fastidi registrati avvennero a causa di cibi acidificanti, che molti crudisti utilizzano ancora oggi in gran quantità (semi oleosi, frutta essiccata, frutta con troppo glucosio e frutta acida in primis) pensando di sopperire così all’assenza dei vecchi cibi cotti.

Ehret ha scritto un libro d’oro per i suoi tempi e ha migliorato la vita di molti grazie ai suoi insegnamenti; ha anche dato una grande spinta all’evoluzione dell’igienismo alimentare degli anni successivi: di questo possiamo solo dargliene atto.
Ma non poteva sapere tutto, soprattutto di un frutto come l’arancia che fino a pochi decenni prima era un frutto ornamentale di cui in natura si cibavano gli elefanti (“nagaranga”-arancia=cibo per elefanti).
Ai suoi tempi l’arancia era da poco diventata commestibile per la specie umana per motivi commerciali.

Dopo il 1800 infatti, grazie a numerosi incroci del seme proveniente dalla Cina, resero l’arancia per la prima volta un frutto dal sapore apprezzabile per l’uomo.
Al tempo stesso poco poteva sapere Ehret di quali fossero i frutti fortemente acidificanti per corpi già disintossicati a fondo, o lievemente acidificanti/alcalinizzanti (frutta dolce/frutta grassa/frutta ortaggio), dato che non c’erano ancora strumenti avanzati e precisi come quelli che abbiamo oggi (le cartine da tornasole del Ph sono semplicissime ed importanti per calcolare il ph delle urine).
Nonostante ciò lo stesso Ehret dà ripetuti avvisi e raccomandazioni riguardo i fastidiosi sintomi della frutta acida (che lui associava alla mera disintossicazione).
Dopo tante sperimentazioni arrivò a dire che l’unica dieta monofrutto che l’uomo poteva seguire con enormi vantaggi psico-fisici è principalmente quella di mele.
Pure di ciò non possiamo che essergli grati.


[Ho dovuto eliminare l'articolo di Fruitanya perchè ha dato adito a fraintendimenti di vario tipo con il Dott. Vaccaro]

Qui si cerca solo di condividere esperienze, non si fanno crociate contro nessuno e contro nessun tipo di frutta.
La frutta acida rimane utile come “medicina” in transizione, non è assolutamente da bandire. Va a sciogliere e dissolvere tossine presenti nel corpo, nessuno ha mai detto che sia da eliminare per un Veg.
Ricordiamoci al tempo stesso che il corpo di un fruttariano reagisce in maniera diversa dal corpo di colui che ancora mangia in quantità variabili o minime farinacei, legumi, dolci.
L’onnivoro tollera meglio di un fruttariano le tossine della frutta acida, perchè esse si diluiscono maggiormente con tutte le altre tossine: gli effetti sono meno gravi e si vedono in un tempo maggiore (abbiamo notato sia su giovani che meno giovani che uno degli effetti più repentini è lo sbiancamento dei capelli a causa dell’acido citrico in eccesso); dal veganismo in poi i danni diventano sempre più gravi man mano che il corpo è più disintossicato.
Il corpo è una macchina perfetta e se ha la possibilità di lavorare bene non ha bisogno di “medicinali” di nessun tipo, ma si avvicina gradualmente istintivamente e intuitivamente al cibo elettivo per l’uomo, di cui parla Armando D’Elia (frutta dolce e succosa: dalla mela, alla pera, alla pesca, al cachi, ecc…).
La dieta monofrutta non è da prendere da esempio se non per capire quale sia il cibo elettivo per l’uomo. Soprattutto sono da evitare diete monofrutta se il corpo non è ancora stato ripulito dalle tossine che abbiamo incamerato per anni e anni.
L’unica dieta monofrutto che ci ha lasciato esempi positivi è stata quella con la mela (sempre considerando un corpo già disintossicato in profondità).
Non a caso ci sono numerosissime esperienze di persone che hanno portato avanti una dieta melariana per anni e anni e sono ancora oggi in perfetta salute (Yana Louis, 20 anni di dieta melariana, in perfetta forma -nella foto 46 anni-)
Pare che ogni animale abbia un cibo elettivo: la balena cerca il plancton, il koala cerca le foglie di Eucaliptus, la mucca mangia un tipo di erba in particolare, lo scimpanzè quando trova il frutto di suo gradimento staziona anche per mesi su quell’albero per finire il suo “pasto”, l’essere umano dopo un periodo di fruttarismo sostenibile trova enormi giovamenti dalla mela.
ImmagineIo stesso ho fatto mesi di fruttarismo senza sgarri e con ottimi risultati soprattutto grazie ad una percentuale sempre più alta di mele e sempre minore di frutta acida.
Grazie ad una forte diminuzione di frutta acida e ad un aumento di mele, frutta dolce, frutta ortaggio e frutta grassa ho recuperato la massa muscolare che avevo perso nella fase iniziale della mia transizione. Ho inoltre accresciuto forza, resistenza ed esplosività nell’attività fisica.
Più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto sia inadatto al corpo umano il cibo dei granivori, o il cibo trattato, cotto, privato di ogni enzima e minerale. Da fruttariano ho percezioni molto diverse per cibi che prima tolleravo in modo diverso.
Riguardo la frutta acida credo che l’alta percentuale di acido citrico potrebbe scatenare processi nel corpo di un fruttariano che da onnivori, veg, o crudisti non si sarebbero mai scatenati.
Queste sono le mie sensazioni, ma guarda caso sono le stesse di tanti fruttariani con cui mi sono confrontato.
Dopotutto il mio fine è quello di capire se l’uomo può raggiungere il massimo potenziale umano con la frutta: non voglio accontentarmi.
Se ci saranno critiche spero saranno costruttive, perchè nella collaborazione e nell’umiltà credo molto: sono ancora giovane e mi sono voluto mettere in discussione per crescere non per guerreggiare, per unire non per dividere, per condividere e imparare, non per insegnare a prescindere.

Sicuramente non saremo mai tutti uguali, ognuno manterrà la propria linea di pensiero ed è giusto sia così: ognuno ha il suo percorso e si basa su riferimenti che ha avuto dalle sue esperienze e dai suoi studi.
Credo siano la tolleranza e il rispetto del prossimo a contraddistinguere l’uomo saggio dallo sciocco e dal violento.
A volte studi decennali vengono messi a dura prova dalla realtà dei fatti e ci spingono a voler imparare sempre di più: sentirsi sempre un pò ignoranti è la salvezza di chi vuole crescere e dare il meglio di sè.
La condivisione di esperienze personali (per quanto particolari, diverse e contrastanti) assieme alla scientificità hanno aiutato da sempre l’uomo a non cader vittima di dogmi fideistici stantii, e a stimolare la propria capacità di discernimento.


Clicca qui per gli articoli sul cibo elettivo della specie umana

Di seguito il chiarimento in ordine cronologico con Valdo Vaccaro

Articolo sugli effetti della “monodieta” di frutta acida

Prima lettera di Valdo Vaccaro

Primo tentativo di chiarimento

Seconda lettera di Valdo Vaccaro

Secondo e ultimo (mi auguro) chiarimento

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15 commenti su “Fruttarismo e monodieta di frutta acida

  1. Vanessa
    29 novembre 2011

    illuminante…grazie , io mangiavo molto crudo anche da onnivora passata poi a vegan ….mi rimane la colazione che è a base di cappucvcino di soya da eliminare………la frutta bè è alla base della mia alimentazione

  2. Luca
    2 dicembre 2011

    Ciao mi chiamo Luca,
    Vorrei farti i complimenti per la tua esperienza da fruttariano e per l’idea di condividerla nel web.
    Pure io sono Fruttariano da un pò, grazie ai libri di Ehret prima di tutto, Shelton, Vaccaro e Bertinetto col suo Matevo…

    Non ho potuto fare a meno di notare una frase nel tuo articolo circa i ‘fruttariani schelettrici’, che per altro molto spesso è un dato di fatto per colpa della frutta acida… Vorrei consigliati questo link dove si parla di una tecnica di costruzione fisica basata su digiuno e frutta, insieme ad uno schema di sollevamento pesi:
    http://www.bertinettobartolomeodavide.it/MATEVO/matevo.html

    Io sono al lavoro con questa tecnica da qualche mese e credo possa essere la soluzione definitiva alla perdita di massa muscolare ed ossea…

    Un Caro saluto e buona frutta(alcalina!!!) a tutti.

  3. Lando
    14 marzo 2012

    ho intenzione di provare la dieta fruttariana, ma per ora mangio normalmente e, oltretutto, mangio pochissima frutta e verdura. ho 21 anni e volevo sapere come mai non posso mangiare solo frutta già da domani, ed in che modo posso iniziare questa dieta..c’è un programma specifico? qualche consiglio per iniziare.

  4. Gramulf
    4 luglio 2012

    Ragazzi mangiare solo frutta è errato.
    La mia stessa dieta è composta da molta frutta soprattutto dopo le 18 ma non si può escludere a priori la carne. Concorde che i farinacei e derivati sono da escludere perchè non contengono nulla a parte zuccheri complessi e intossicanti, concorde che la frutta contiene proteine, è stato dimostrato che la carne contiene alcuni amminoacidi assenti nella frutta.
    Con questo non voglio dire che siamo carnivori, o che mangiare solo frutta sia totalmente dannoso, ma che integrando una piccola quantità di carne o meglio pesce (non intendo hamburger,bastoncini,wurstel e salumi ma una semplice fetta al vapore) la vostra dieta diviene la più completa,sana,economica e immediata.

    • Stefano
      12 settembre 2012

      Gramulf, dovresti informarti un po meglio prima di dire cose assolutamente sbagliate… Almeno se credi di esssere uno dei tanti che pensano di dare consigli… Ti consiglio di comprarti un libro che è il più completo studio alimentare degli ultimi 20 anni fatto in China… Il libro è The China Study… Li potrai capire quanto errate siano le tue posizioni e credenze sulla carne… Puoi iniziare guardandoti anche questo bel videodocumento: http://www.thechinastudy.it/un-equilibrio-delicato

      • Gramulf
        18 ottobre 2012

        Punto 1. Le mie conoscenze derivano dall’università di medicina e chirurgia di Genova dove si studiano la chimica e la biochimica degli alimenti e tutti i meccanismi energetici e dove poi vengono le persone che sono vegetariane a farsi curare perchè gli mancano troppi micronutrienti.

        Punto 2. Ripeto che sono il primo che mangio quasi solo frutta e poca carne giusto quella che serve, e confermo a scapito di chi è carnivoro, che non serve mangiare chili di carne al giorno per ingrossarsi.

        Detto questo, è inutile che ce la raccontiamo, alcune vitamine tipo la B12 non sono contenute negli alimenti vegetali, e la carenza a lungo termine provoca scompensi, e parlo di 20/30 anni senza accorgersi di nulla fino a che non succede il disastro.
        Io non vado a consigliare libri o video e ne avrei più di voi messi insieme da consigliare, la teoria non serve quasi mai. andate negli ospedali, guardate negli occhi le persone che ora hanno l’osteoporosi precoce o anemie megaloblastiche e ditegli che non siamo fatti per mangiare la carne…

      • contiandrea
        18 ottobre 2012

        Riccardo forse sei nuovo del blog… qui si è sempre chiarito che l’alimentazione vegetariana non fa per nulla bene all’uomo.
        Credo che se avessi letto anche i testi degli autori da me riportati avresti evitato questa gaffe.

  5. Gramulf
    19 ottobre 2012

    Ho solo riportato gli studi dei medici e le mie esperienze in sale mediche…se io ho fatto gaffe allora insieme a me le hanno fatte pure gli altri professori miei insegnanti e medici.
    Non sto facendo un corso di nutrizione con una società del cavolo come altri che poi ti fanno le diete e ti rovinano( non è il vostro caso), per quanto mi riguarda scrivo qui perché mi sembra giusto riportare che non è possibile essere 100% fruttariani come vogliono fare certi ragazzi. Ognuno poi a seconda di quello che crede può fare e mangiare quello che vuole, il mio dovere l’ho fatto e me ne lavo le mani.
    Non vado a caccia di attenzioni, ne ho già fin troppe, se ho scritto qui è perchè era mio dovere. Si ognuno di voi poi potrà rispondermi male o pensare ma perchè ci rompe le scatole, ma non preoccupatevi il mio scopo non è fare discussioni inutili su chi ha ragione o torto e quindi dopo questo non scriverò più..
    Da parte mia leggerò appena il tempo me lo permette, uno o due di questi beneamati testi e li comparerò con i testi da me usati.
    Ciao ciao e buona fortuna con il total fruits

    P.S. non mi chiamo Riccardo, uso e-mail diverse perchè se no quella seria mi si riempie di spazzatura

    • sweety
      23 maggio 2013

      l’uomo Non è carnivoro! e se, come te, pur mangiando molta frutta e verdura Non ha ancora escluso la carne dalla sua dieta è perché ha la paura di Non poter nutrirsi bene e Non farsi mancare nulla.. Ma ci sono persone che vivono così anni e anni e stanno davvero bene! Non abbiamo bisogno di tutte quelle proteine e grassi contenuti nella carne, anche perché Non sono assimilabili dall’uomo.. Ci sono studi fatti sul come appena ingerita la carne Il corpo innesca Un meccanismo di diffeSa, i globuli bianchi, subito pronti ad eliminare Il corpo estraneo al suo essere… Siamo discendenti delle scimmie, la nostra struttura fisica è come la loro e sono fruttariane proprio come Il nostro vero essere! L’uomo prima delle glacciazioni mangiava sola frutta, questo evento Lo ha portato a spostarsi e cambiare drasticamente alimentazione per poter sopravvivere, iniziando quindi a cacciare e a dare Il via alla sua più grande pena che Lo porta sino a noi.. Le malattie sono aumentate col passare del tempo, proprio mentre anche l’alimentazione cambiava.. Non si immagina nemmeno quanto possa incidere sul nostro organismo qualcosa che si ingerisce.. Ci cambia, ci giova, ci distrugge.. Dipende sempre da ciò che ingeriamo.. E qui riporto una grande verità che prende forma in questa frase: “Siamo ciò che mangiamo”. (Ippocrate)

    • sweetly
      28 maggio 2013

      Spazzatura? Le informazioni non sono mai spazzatura.. Sapevi dell’esistenza dell’Alimentazione Pranica? beh se non la conosci informati.. perchè se è possibile alimentarsi di sola luce del sole allora é possibile alimentarsi anche di frutta! Buona Informazione Riccardo!

    • DolceMandorla
      20 dicembre 2013

      Ciao Gramulf, sono una ragazza di 18 anni, non ho ancora fatto l’università e non ho tutte le conoscenze che hai te però volevo condividere ad ogni modo la mia opinione :)
      Concordo con te sul fatto che in primo luogo bisogna basarsi sull’evidenza dei fatti prima ancora che su teoria per quanto esse possano essere scientificamente comprovate, però a volte esistono altre possibili spiegazioni per quei fatti.
      Io sono anemica da quando ho 10 anni e ho sempre mangiato pochissima carne, quasi nulla. I medici oltre che riempirmi di ricette dove mi prescrivevano ferro-grad e integratori vari insistevano sempre perchè aumentassi il consumo di carne. Per quanto mi sforzassi non riuscivo proprio a mangiare qualcosa che mi disgustava così tanto così cercavo di sopperire in qualche modo al problema mangiando tantissimi legumi, ma la situazione non cambiava.
      Ovviamente non è cambiato nulla nemmeno quando ho deciso di diventare vegana.
      Poi c’è stata una svolta.
      Dopo quattro mesi di dieta a sola frutta e verdure a foglia verde (dopo una lunga transizione ovviamente) ho rifatto le analisi del sangue e i livelli di ferro nel sangue non solo sono riusciti ad andare oltre alla soglia minima che indica una carenza ma addirittura sono perfettamente in mezzo ai due valori consigliati: ho praticamente più che raddoppiato le quantità di ferro nel mio corpo.
      Io mi sono fatta una mia idea (personalissima e discutibilissima per carità.. non voglio imporre verità dall’alto xD) ed è che..
      Non è la dieta vegetariana in sè ad essere sbagliata, ma se l’organismo è intasato da tossine e sostanze costipanti (muco) perchè continua ad alimentarsi con cibi mucosi (pur evitando prodotti animali) oppure se per lungo tempo si è alimentato con tali cibi e il suo corpo non è perfettamente pulito ha un metabolismo rallentato, ha problemi nell’assimilazione di certi nutrienti importanti, si ritrova ad avere carenze significative e malfunzionamenti nelle attività principali per il sostentamento dell’organismo. Io adesso non so riguardo quei pazienti che soffrono di osteoporosi ed anemia di cui si parlava nel post precedente, non so della dieta che seguono e di quella che seguivano, ma azzardo l’ipotesi che quei loro disturbi non siano dovuti ad un’alimentazione priva di carne o prodotti di origine animale. Infondo essere vegani non vuol dire essere il non plus ultra della salute; esistono vegani obesi che mangiano in maniera spropositata piatti enormi di pastasciutta piena di sughi untissimi, torte e dolci vegani pieni di chissà quali zuccheri lavorati e prodotti raffinati, merende fatte a pane e vegella (nutella vegana) e cene con pizza (senza mozzarella) patatine fritte e coca cola, e magari caffè e sigaretta per digerire..

  6. andrea
    9 giugno 2013

    ciao,mi chiamo andrea. ho 42 anni.seguo l alimentazione vegetariana da circa 25 anni e vegana negli ultimi 5.nelle ultime settimane ho eliminatoil cibo cotto perche mi toglie energia, mi appesantisce e ho cominciato a mangiare solo crudo e cibi locali, niente frutta esotica . mangio insalata , carote, mele ,ciliegie ,fragole e zucchine. ho gia perso peso e gia prima ero asciutto e mi sento stanco con delle impennate energetiche dopo aver mangiato. vorrei avere consigli su cosa mangiare e quanto. a volte mi gira la testa quando lavoro,in cantiere come muratore. grazie andrea

    • contiandrea
      9 giugno 2013

      Ho già insistito in passato sull’importanza della gradualità.
      Probabilmente il tuo passaggio è stato troppo rapido (a me sembra un pò pochino ciò che mangi considerando che hai chiuso col cotto da poco e fai il muratore in cantiere).
      Inoltre non hai considerato la frutta grassa e ortaggio e le banane.
      Ti consiglio comunque di rivolgerti ad un bravo nutrizionista per tenere sotto controllo i tuoi valori.
      Soprattutto visto il lavoro energeticamente dispendioso che fai.
      In bocca al lupo.

  7. Alberto
    17 giugno 2014

    Ciao,
    dici in questo articolo: “Dopotutto il mio fine è quello di capire se l’uomo può raggiungere il massimo potenziale umano con la frutta”.Io credo di si.
    Ho 55anni, li porto come un trentenne, corpo asciutto e sportivo. Ho iniziato il percorso fruttariano-crudista nel 2009 e ora è la mia alimentazione tipo al 80%, sono ancora in transizione con qualche sgarro saltuario.
    Questo è il tipo di alimentazione che il mio corpo tollera bene: non mi sento pieno e posso fare “uno spuntino” anche ogni qualche ora, è roba che va giù subito. Di verdura mista con pomodori vado ghiotto, anche 1kg al giorno, però bisogna stare attenti all”olio che, pur essendo extra vergine, è pur sempre grasso.
    Comunque, tornando alla tua frase iniziale posso dirti che qualche anno fa, mi ritrovai una mattina a fare ginnastica e rimasi sorpreso di quanto le mie braccia non si stancassero, non so dirti per quanto tempo avrei potuto usarle, ma la cosa certa era che ERO INSTANCABILE. In quel momento pensai ad una coincidenza cellulare di altissimo livello di disintossicazione, non si potrebbe spiegare diversamente, mi ricordava Ehret con le sue infinite ed instancabili maratone.
    Io penso che se un atleta professionista sperimentasse su di se ciò che ho provato io (purtrppo brevemente, ma ho capito che è la strada giusta), sarebbe matematicamente sicuro al 100% di vincere sulla resistenza fisica. NON SI STANCHEREBBE MAI!
    Applicando tutto questo ad ogni singola cellula umana non sarebbe possibile prevedere quanto tempo potrebbe vivere l’uomo e nemmeno le trasformazioni naturali che potrebbe avere.
    Al.

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Questa voce è stata pubblicata il 5 gennaio 2011 da in Salute e consapevolezza con tag , .

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