Salute e libertà si conquistano ogni giorno

Il blog di Andrea Conti

Il cibo crudo è vita

AVVISO

246 milioni di persone nel mondo hanno il diabete.

1 bambino su 4 in America ha il diabete

Che la medicina ufficiale riporti che il diabete è un’altra delle famose “patologie incurabili” ormai non può più meravigliarci. Gli interessi economici possiamo immaginarli.

Purtroppo in pochi sanno che esistono molti casi di diabete di tipo I e II curati definitivamente con un programma di 30 giorni… e tanto per cambiare la soluzione è naturale e semplice.

Tutto partì come una sperimentazione negli States: vennero presi uomini e donne di tutte le età che volessero tentare una guarigione naturale senza farmaci, attraverso un percorso di soli 30 giorni.

Tra coloro che vollero attenersi al programma di guarigione, il 100% notò evidenti miglioramenti psico-fisici, oltre al distacco dalla dipendenza insulinica.

Il dr. Cousens monitorò giorno per giorno i suoi pazienti e i loro progressi.

Al termine del programma alcuni volontari diminuirono i cibi meno adatti all’uomo, altri smisero gradualmente di mangiare carne, latte e derivati, zucchero, carboidrati, caffè, soda, cibo spazzatura, cibi confezionati e persino gli abituali cibi cotti.

I benefici per i crudisti sono enormi: livello di energia alle stelle dalla mattina alla sera (a parte la stanchezza temporanea data dalla disintossicazione, tamponabile con l’assunzione di liquidi o giusti  alimenti); ringiovanimento di cellule e tessuti; canale alimentare svuotato da materiale tossico in putrefazione accumulato nei decenni; disintegrazione ed eliminazione di grasso, tessuti malati, cisti, tumori, ascessi; una migliore funzione di tutti gli organi; livello di zuccheri nel sangue ottimale; pressione regolare; aumentata resistenza allo sforzo fisico; aumentata lucidità e serenità mentale; ecc….

I crudisti al 100% si nutrono in maniera esclusiva di frutta, ortaggi, germogli, semi oleosi e alghe.

Tutti i processi biologici si svolgono alla temperatura massima di 57° C, quindi mangiare cibo cotto equivale a mangiare cibo “morto”, che non può che indebolire il nostro corpo, oltre che privarlo di componenti importanti come proteine naturali, sali minerali e quant’altro.

Inoltre il cibo crudo (“cibo vivo”) è ricco di acqua, quindi rende meno viscoso il sangue.

Potrebbe essere  l’aumentata viscosità del sangue che rende impossibile al pancreas secernere insulina in tempo. Se invece il fegato ha problemi a metabolizzare i grassi animali, essi finiscono nel sangue ostruendo il passaggio dei nutrienti e rendendo con il tempo il sangue più viscoso.
Chiaramente più il sangue è viscoso, maggiori potrebbero essere le ostruzioni e più alto potrebbe essere il livello di glucosio nel sangue.

Ora un pò di pareri generici, ma utili.

Non sono un nutrizionista o un dietologo, ma da sperimentazioni personali e ricerche ho notato che se cominci la giornata con i centrifugati di mela (povera di glucosio) e sedano e la riduzione dei cibi cotti, il tasso di glucosio nel sangue diminuisce drasticamente.

Mangiare verdure ogni giorno (ad inizio pasto) frutta a stomaco vuoto e bere lontano dai pasti (2 ore e mezza dopo e 30 minuti prima del pasto) facilita la digestione.
Per chi non riesce a distaccarsi da tutto il cotto vengono in soccorso ortaggi cotti al vapore o grigliati leggermente, veri toccasana per gli attacchi di fame improvvisi (si digeriscono meglio a fine pasto).

Molte altre patologie di fronte alle quali la scienza ufficiale prescrive farmaci intossicanti ed inutili possono esser curate con una dieta sana, naturale, che rispetti i principi dell’Igienismo Alimentare, associata ad una frequente attività fisica.

Per diventare crudista ognuno di noi dovrebbe fare un percorso con esigenze e obiettivi personali, quindi anzichè partire con diete “fai da te” consiglio a chiunque di leggere libri di valore come “Il sistema di guarigione della dieta senza muco”, il libro/DVD “Crudo e semplice” e confrontarsi con medici e nutrizionisti attenti a tali stili di vita.

La consapevolezza alimentare va acquisita, non può esser inventata dalla mattina alla sera.

 

“Anche gli stolti sanno digiunare, è nella ri-alimentazione che ci vuole competenza”
Gahndi

In uno dei prossimi articoli parleremo di crudismo/fruttarismo e prestazioni sportive.
Sono molti gli sportivi di tutte le età che hanno ottenuto risultati sorprendenti con una dieta crudista.

Nella foto a fianco Jericho Sunfire (40 anni), fruttariano ex giocatore di Rugby in serie A Inglese.

Sotto potete visionare il video di Jim Morris, un 72enne crudista in perfetta forma, mentre svolge i suoi quotidiani esercizi in palestra.

 


About these ads

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 12 ottobre 2010 da in Proteine animali, Salute e consapevolezza con tag , .

Archivio mensile

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti agli altri 2.610 follower

Enter your email address to follow this blog and receive notifications of new posts by email.

Unisciti agli altri 2.610 follower

Statistiche del Blog

  • 662,436 visualizzazioni
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 2.610 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: